FESTA DELL'ARCHITETTURA
Il Consiglio Nazionale degli Architetti e il Ministero della Cultura francese si sono recentemente confrontati su alcune problematiche fondamentali riguardanti l'architettura.
La Francia promuove una politica molto attiva nei confronti dell'architettura, che ha avuto il suo esordio negli anni settanta con la sperimentazione del concorso come uno degli strumenti principali per il rinnovo urbano. Gli architetti italiani si sono mossi sul solco di questi temi a partire dal Congresso di Firenze dello scorso anno, facendosi promotori di una proposta di legge sull'architettura che ha registrato ampi consensi e disponibilità sia nel governo che nelle forze politiche e culturali del paese. L'attenzione prestata dal governo all'evoluzione della professione era già stata espressa da Veltroni ed è stata riconfermata nei programmi del neo Ministro Melandri, attraverso la promozione di una serie di iniziative legislative destinate ad accrescere le competenze dei Beni Culturali sull'architettura e la formazione di un dipartimento di architettura all'interno del Ministero sul modello francese.
L'occasione della Festa dell'Architettura rappresenta quindi la volontà di riaprire il dialogo con l'opinione pubblica e con le amministrazioni, per dibattere e operare sulle trasformazioni urbane secondo principi culturali, etici, estetici ed economici, e per riportare l'attenzione su una professione che storicamente ha avuto il ruolo di migliorare la qualità della vita nelle nostre città e di trainare l'occupazione. L'impegno degli architetti sui temi dell'ambiente e del territorio è inoltre un'opportunità per cominciare a porre anche in sede europea l'architettura come problema politico.
Assisi sarà lo scenario per due avvenimenti: il premio e il talk-show. La presentazione del premio di architettura 1999 ha lo scopo di radiografare sul territorio italiano la situazione dell'architettura e riuscire a portare alla giuria candidati che non siano solo coloro già normalmente nei circuiti culturali. A questo premio si affiancherà quello destinato a chi avrà collaborato alla promozione dell'architettura. Il premio speciale del CNA sarà invece conferito già ad Assisi ad Ignazio Gardella. La prima conferenza per una politica dell'architettura in Europa è la dichiarazione di intenti che il CNA e gli Ordini italiani rivolgeranno il 19 novembre alle università, al mondo della cultura, a tutti i professionisti italiani, al mondo politico del Governo e delle grandi istituzioni, e a quello dei Sindaci e degli Amministratori locali italiani ed europei.
L'intenzione è di promuovere una politica globale ed europea che coordini le politiche nazionali sui temi dell'ambiente, dei lavori pubblici, dei concorsi di architettura e della formazione e che riequilibri il rapporto fra l'economia e l'architettura, ritenendo il progetto di architettura un fondamento alle leggi del mercato.
La Festa dell'Architettura ha però la sua massima espressione nella settimana dal 23 al 28 novembre. In ognuna delle cento e più province italiane saranno promosse numerose iniziative locali, con la possibilità per tutti i cittadini di accedere alle informazioni, alle conferenze, alle mostre sul territorio che riguardano l'architettura, così come avviene in Inghilterra durante l'Architectural Week.
3 Novembre 1998 |